IVA

Limiti e vincoli per i conti pubblici
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Marco Parlangeli Mar, 09/17/2019 - 08:38

Abbiamo detto nel precedente articolo che il deficit pubblico (la differenza fra spese e entrate dello Stato) deve essere contenuto entro il 3% del PIL (prodotto interno lordo) e che lo stock di debito non può tendenzialmente eccedere il 60% dello stesso PIL. A parte l’entità delle percentuali, definita a suo tempo (nel 1992 a Maastricht) da tutti i paesi membri della (allora) Comunità Economica Europea sulla base di considerazioni economiche e politiche oggi forse anche superate, è innegabile che deficit e debito pubblico debbano essere contenuti entro limiti che ne consentano l’ordinata

Il vero salasso sono le indirette

2 July 2019 | By Marco Parlangeli
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Dopo la rapida carrellata sulle imposte dirette, concludiamo la nostra miniserie parlando dell’altro grande ramo della fiscalità sulle persone fisiche: le imposte indirette, ovvero quelle che gravano sui consumi. Da esse deriva poco meno della metà del gettito, e sono indipendenti dal reddito o dal patrimonio di chi deve pagarle, ma sono unicamente commisurate ai consumi. Quelle di gran lunga più importanti sono due: l’Imposta sul Valore Aggiunto (IVA) e le accise sui carburanti. Esse colpiscono nella stessa misura ricchi e poveri, nullatenenti e grandi proprietari, disoccupati e manager. Per