Meno stato e più mercato: oggi il mantra del liberismo va quanto meno rivisto. Monte dei Paschi e Leonardo i campioni di questa stagione di rinascita del settore pubblico
Dopo la bocciatura dell’OPS difensiva di Mediobanca su Banca Generali, la strada di MPS verso il successo dell’Offerta su Mediobanca sembra in discesa e potrà condurre alla formazione di un terzo polo bancario, con il favore del Governo
L’operazione ha profili industriali interessanti, e riporta la banca senese al centro dei giochi. Ma il prezzo è inadeguato e se non verrà rilanciato l’OPS è destinata a fallire.
Così com’è stata presentata l’offerta non avrà successo, perché il prezzo offerto non è allettante per gli azionisti. L’operazione prometterebbe sinergie complessive di oltre 1 miliardo all’anno, che Unicredit avrebbe tutte le capacità di realizzare.
Nel primo decennio del nuovo secolo il sistema bancario italiano è profondamente cambiato e difficilmente tornerà a essere quello che abbiamo conosciuto in passato. Le banche di media dimensione sono scomparse. I dati (si vedano i grafici in pagina) dicono che nel 2000 in Italia c’erano tre grandi gruppi – Unicredit, Intesa e San Paolo – con una capitalizzazione superiore ai venti miliardi di euro, esistevano poi altre 8 banche di medie dimensioni comprese fra i cinque e i venti miliardi (Banca Fideuram, Banca Commerciale Italiana, Bipop-Carire, Monte dei Paschi di Siena, Rolo Banca 1473 e