AVVISO AI NAVIGANTI - NANESSE E GIGANTI
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Uno dei più celebrati pensatori del secolo scorso, Giulio Andreotti, diceva con malcelata immodestia di essere consapevole della sua mediocrità, ma anche di non essere circondato da giganti. I vecchi democristiani andavano a pescare, per guidare le grandi imprese, i giganti veri e salivano sulle loro spalle per veder più lontano e per restare al potere più a lungo. La Giorgia nazionale, persona sveglia e preparata e leader politico di razza, si impantana invece con gente come Giuseppina Di Foggia, il cui principale merito è il rapporto di amicizia con la first sister. Tutti a guardare il dito, la richiesta di 7,3 milioni di euro di buonuscita per passare da Terna a Eni, e nessuno a vedere la luna, l’inconsistenza del suo curriculum per guidare un colosso come Eni.

Prima di Terna (nomina anch’essa dovuta alla politica), la nostra aveva solo guidato per tre anni Nokia Italia, nobile decaduta dei tempi dei primi telefonini, della quale non risultano performance memorabili. Un po’ come il caso di Beatrice Venezi alla Fenice, peraltro fresca di meritato siluramento: niente da dire sull’aspetto fisico, ma i requisiti professionali sono sembrati a tutti piuttosto inconsistenti. Qualcosa che ricorda altre due eccellenze dell’attuale compagine governativa: Maria Rosaria Boccia, l’imprenditrice di Pompei, molto vicina all’ex Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano e Claudia Conte, la scrittrice di Cassino, già nelle grazie dell’ancora (per quanto?) Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. Entrambe, peraltro, laureate alla Pegaso, ormai diventata la fucina di talenti del centro destra.

Uno strabismo di diverso tipo è quello che presentano invece i mercati, che sembrano disinteressarsi del futuro e guardano solo all’hic et nunc, mantenendosi tonici nonostante i sinistri boati che arrivano da Hormuz e dintorni, e che porteranno a breve carenze di scorte e impennate dei prezzi petroliferi. Per ora si guarda alle trimestrali, che sono buone, all’inflazione che cresce ma non come si temeva e alla produzione che sembra tenere, ma da qui a qualche mese ci sarà ancora da essere tranquilli?
IL NOSTROMO
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